
"Far parte di un progetto che in qualche modo contribuisca al progresso della società è un grande onore. A volte è soltanto un sogno ma da quando siamo entrati nel mondo del Pangea Day questa sensazione è diventata realtà e consapevolezza.
La storia di Panvision è breve ma davvero intensa. Lo scorso dicembre navigando su internet vidi il trailer di presentazione del Pangea Day. In quel momento ho capito che potevo entrare in contatto con un progetto di rinnovamento globale eccezionale. Quando a Gennaio ne parlai con Silvia Frezza ci siamo sentiti da subito parte di un abbraccio mondiale che sarebbe stato costruito con l’impegno e il sacrificio di persone che come noi, in tutto il mondo, potevano unirsi al grido: Avanti Mondo!
Molte persone hanno aderito al progetto e ci hanno dato un contributo essenziale, altre durante il viaggio si sono fermate. Abbiamo conosciuto momenti di gioia ma abbiamo incontrato anche ostacoli che superavano le nostre capacità di azione. ma oggi siamo qua. Connessi con tutto il mondo. Grazie innanzitutto alle persone “visionarie” dell’amministrazione, della televisione e di tutta la comunità aquilana. Solo attraverso tutti voi è stato possibile creare un filo rosso che ha legato dapprima Catania e L’Aquila e ha coinvolto poi tutta l’Italia, facendola partecipare a pieno titolo al Pangea Day.
Oggi abbiamo bisogno di progetti come il Pangea Day per sprigionare riflessioni filosofiche, politiche e sociali necessarie per affrontare il mondo dell'interdipendenza e della globalizzazione. Oggi tutto è inghiottito dal consumismo e dal materialismo. Con la forza dei film e della creatività vogliamo tornare a immaginare la società. Una società rispettosa dell'uomo e della natura, dove l'uomo non è più al centro del mondo, ma l'uomo è componente del mondo".
Gaetano Russo
10.05.2008
Ps. il discorso è questo ma non è mai stato pronunciato!
C'era un po' di Caos quella Sera... Ovunque.
E intanto l'Etna quella sera ha ricominciato a tremare




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